Marche

Anello di Valledacqua

Da Acquasanta Terme un’escursione ad anello attraverso suggestivi borghi con visita all'Abbazia di Valledacqua e all'antico maniero di Castel di Luco.

Forca di Presta – Monte Vettore

È il sentiero più classico e frequentato dei Monti Sibillini. E in queste pagine vi spieghiamo perché.

Cresta di San Paolo

Itinerario di cresta che percorre il lungo crinale spartiacque tra il fiume Tronto e il fiume Castellano, per secoli confine tra Regno Borbonico e Stato della Chiesa. Attualmente è parte del Sentiero Italia.

Da Foce di Montemonaco a Forca di Presta per il Monte Torrone (traversata)

Lunga escursione che dal piccolo borgo di Foce sale al monte Vettore (la cima più alta dei Monti Sibillini) per scendere poi a Forca di Presta passando per il rifugio Tito Zilioli.

Altino – Monte Banditello

Affascinante percorso che sale sulla cima del monte Banditello. Pur non essendo la più nota cima dei Sibillini, offre un panorama a 360 gradi tra le vette del gruppo, le colline marchigiane e il mare.

Anello del Monte Sibilla

Bellissima escursione su una delle cime più importanti e panoramiche dei monti Sibillini. Frequentata e ricca di storia presenta un breve tratto attrezzato con cavo d’acciaio.

San Giacomo – Monte Girella

Molto frequentato e panoramico, questo itinerario permette di raggiungere, oltre ai Monti della Laga, la cima più alta dei Monti Gemelli e il monte Girella (Parco nazionale del Gran Sasso).

Anello degli Eremi del San Marco, Montagna dei Fiori

Un’escursione ricchissima di storia e di natura. Eremi, neviere, caciare, boschi e testimonianze della recente storia partigiana nella montagna. E tutto questo alla Montagna dei Fiori, a pochi passi dalla città.

Anello Ascoli – Teramo

Intrigante anello tra Marche e Abruzzo. Borghi e città, storia e natura attraverso il Parco Nazionale del Gran Sasso - Monti della Laga e il comprensorio dei Monti Gemelli.
La strada che sale al Rifugio del Fargno (sibilliniweb.it)

Da Pintura di Bolognola a Monte Castel Manardo

Itinerario dalla grande valenza paesaggistica: in diversi tratti del percorso si aprono vasti panorami sull'alta valle del Fiastrone, su quella dei Tre Santi e il Sarnanese, infine sull'Alta Valle dell'Ambro. Dalla vetta è possibile godere di un bellissimo panorama sui Monti Sibillini.